"Scende dal tram e si avvicina e fa due passi di Mambo
si sente molto furba e carina dice:
“con te non ci rimango”
io col cuore in cantina, ma sono un uomo e dico:
“vattene via!”
Leva il tuo sorriso dalla strada
e fai passare la mia malinconia
e porta via gli stracci, i tuoi fianchi e quella
faccia da mambo
e quella falsa allegria per trasformare in sorriso
anche l’ultimo pianto!
Tu, si, proprio tu, che non hai mai paura
chiedi se qualcuno ti presta la faccia
stai facendo una brutta figura”
La mia regina del mambo
se ci ripenso preferisco ritornare in cantina
che avere te, ancora al mio fianco."
-Lucio Dalla, Mambo
"Sa cosa penso io? Che ognuno di noi nasce con qualcosa di diverso in fondo al proprio essere. E quella cosa diventa una fonte di calore che dall’interno fa muovere le persone. Ovviamente ce l’ho anch’io, ma ogni tanto mi sfugge di mano. Si dilata e si restringe dentro di me scuotendomi tutta, ed è una sensazione che vorrei comunicare a qualcuno. Ma nessuno mi capisce. Lo so che è anche colpa mia, che mi esprimo male, però nessuno mi ascolta sul serio. Fanno finta di ascoltare, ma in realtà se ne fregano. E’ per questo che ogni tanto mi arrabbio, e finisco col fare cazzate."
-Haruki Murakami - L’uccello che girava le viti del mondo(Fonte: mariofiorerosso)
"E allora lei rise, era la prima volta che la vedevo ridere, e tu lo sai bene, Andersson, com’è Jun quando ride, non è che uno può star lì e far finta di niente, se c’è Jun che gli ride lì davanti è chiaro che uno finisce per pensare se io non bacio questa donna impazzirò. E io pensai: se non bacio questa ragazza impazzirò."
-Alessandro Baricco, Castelli di rabbia(Fonte: fromwishestoeternity)





